L'avvento che scalda il cuore fragile
- Federica Lampugnani
- 2 dic 2024
- Tempo di lettura: 1 min

Dicembre è arrivato ancora una volta, in questa magnifica giostra di mesi e stagioni. Di freddo che si fa spada e di silenzio delle sere scure e invernali. Il solstizio balla come un artista che non vede l'ora di esibirsi.
Ho incontrato in questo periodo bambine volpi e piccoli che hanno raggiunto la sicurezza del cavaliere, altri la gentilezza più raffinata.
Nel mondo dell'educazione, questo affresco di umanità - minuta a volte straziata - è quasi sempre l'avvento di qualcosa che preme per brillare. Come le corolle intrepide dei bucaneve o come le fibre che lotta e vince il bimbo che nasce.
Il cuore sacro è sacrificato tra gli adulti, deturpato da sofferenze ingiuste e pallido nella ricerca di bellezza. Di chi sei.
L' avvento è questa freccia, candida ma risoluta che porta l'eternità dentro il tempo. La salvezza all'anima e l'amore a cui rivolgersi.
Fidati dunque e fidiamoci di bastare a noi stessi , non per egoismo, ma per essere sani portatori e testimoni di desiderio di vita che si gioca tutta.
Federica
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