A Natale non si deve dimostrare niente
- Federica Lampugnani

- 12 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Come cantava Andy Williams nel 1963 "È il periodo più bello dell'anno". Non si può che essere d'accordo con l'atmosfera che il Natale porta con sé, fatta di luci, feste e di quello spirito magico che punteggia Dicembre.
Ma le vacanze di Natale, così amate dai bambini, spesso diventano l'ostentazione senza sostanza. Il dover dimostrare ad ogni costo che tutto è scintillante, allegro e gioioso. Anche a Natale, lo sappiamo, la realtà non va in vacanza. E i miracoli, sebbene accadono, non possono essere il tentativo di ricoprire tutto con le illusioni. A Natale chi soffre si sentirà ancora più sofferente nel tentativo di sforzarsi per qualcosa che non si possiede. Magari per una particolare stagione della vita, una malattia o una perdita improvvisa. Le famiglie non sono isole felici e occorre tanta saggezza e tanta pratica per stare con quel che c'è. Talvolta con festeggiamenti semplici o solitari. Con i malumori dei dissapori tra parenti e con le sedie vuote che hanno lasciato coloro che abbiamo amato.

Il Natale quando si trasforma nella foto perfetta, nel viaggio a tutti i costi diventa qualcosa di grottesco. Quello che i Greci chiamavano la pantomima di un evento che invece racconta l'essenzialità. Che dice lo stupore di ciò che nasce inatteso e inaspettato.
Il bambino di Betlemme, per chi crede o crede in altro, non fu certo il lieto annuncio sotto forme sfolgoranti. Fu la normalità, persino l'incapacità di un padre di offrire un degno luogo per nascere e proteggere la sua sposa.

Forse abbiamo, ogni Natale, l'opportunità di esercitare la meraviglia per il quotidiano, l'amore per l'imperfezione e la tenerezza per le fragilità di chi abbiamo accanto. Non dobbiamo al contrario andare da nessuna parte per dire di esserci stati o aver fatto qualcosa.
Uscire, divertirsi, stare in compagnia è piacevole e da vivere con sincerità. Vale davvero la pena che le feste siano però il momento per interrogarci sui nostri intenti. Il Natale porta la speranza che il bene può sempre muovere il cuore di ogni uomo e di ogni donna. E forse così non sarà una corsa a mostrare di essere all'altezza e capaci, perché certi di essere già davvero amati. Senza filtri solamente per il fatto di esserci.
Federica



Commenti